La Sabini Castelferretti alle finali nazionali under 16

Giovedì 30 Maggio la SABINI ASAL parte alla volta del vicino Abruzzo per provare a difendere la propria identità di gruppo ed arrivare il più avanti possibile a queste Finali Nazionali Under 16. Dopo il titolo regionale del 12 Maggio, Capitan Violini e compagni vengono catapultati nel girone H della Fase Finale: già i nomi delle avversarie mettono i brividi perché Castelferretti che neanche fa comune battaglierà contro Reggio Calabria, Padova e Cuneo, tutte metropoli del volley nazionale (curiosità: nella scorsa edizione, 2018 alla Sabini erano sempre toccate Cuneo e Reggio Calabria, chiudendo il girone dietro Monza, futura scudettata e Cuneo, terzo). Le gare per i castelfrettesi iniziano giovedì pomeriggio nel palasport di Ancarano e la prima avversaria è la formazione calabra del Luck Volley. Dopo un iniziale equilibrio dove i reggini mettono in mostra i propri attaccanti di posto 4, la SABINI ASAL fa valere la migliore organizzazione e variabilità di gioco chiudendo il primo set sul 25-18. Tuttavia i biancazzurri ancora peccano in continuità: stavolta il finale di set prende l’inerzia calabrese, agevolata anche da una colossale svista arbitrale, ma la Luck Volley per il gioco espresso impatta meritatamente (23-25). Sull’1-1 la partita procede a strappi perché il Castello accusa troppo l’importanza del risultato e gioca con eccessiva tensione che sfocia in tanti errori ed imprecisioni mentre Reggio Calabria si dimostra ben impostata in difesa e concreta negli scambi lunghi arrivando a condurre fino al 19-21: l’orgoglio dei ragazzi dei Mr Cingolani-Principi porta all’ennesima rimonta ed ai vantaggi lo sprint è biancazzurro (26-24). Avanti 2-1 Mancinelli e compagni giocano la pallavolo che sanno e la Luck Volley pian piano allenta la presa cedendo 25-14. È 3-1 Sabini: esordio sofferto ma vincente. A seguire la corazzata Cuneo batterà 3-0 Padova (vice-campione veneta e proveniente dalle qualificazioni), rendendo praticamente decisiva la sfida contro i veneti di venerdì mattina. Infatti è clima delle grandi occasioni contro il vivaio di un club di Superlega: pian piano arrivano i supporters di fede biancazzurra a spingere i castelfrettesi nel cuore e nella mente. La Kio-Ene è formazione fisicamente superiore ai biancazzurri e ben collaudata che non si scompone all’iniziale vantaggio biancazzurro (16-13) andando a contrattaccare e a servire in zone sguarnite della metà campo avversaria. Con il calo in ricezione la Sabini Asal si spegne e va sotto (21-25). L’involuzione in seconda linea prosegue anche nel parziale seguente: il punteggio per i veneti schizza subito sul 2-7, con i coach Cingolani-Principi costretti al timeout che fa riemergere i propri ragazzi, i quali comunque sul 21-19 non riescono a concretizzare la rimonta, lasciando il finale ai bianconeri (23-25). Ad un passo dal baratro, è veemente la reazione di Lucioli e compagni che spinti da panchina e tifoseria non mollano e quasi immediatamente impattano nel conto set esprimendosi sul velluto nei due parziali seguenti (25-19/25-16) per arrivare a giocarsi il tutto per tutto al tiebreak (come in ogni sfida decisiva un po’ di tensione non è mancata e la panchina castelfrettese si è beccata un cartellino giallo per proteste). Quinto set che inizia con il brivido: la Sabini sembra avere il fiatone (3-7) ma Padova non riesce ad un certo punto più ad attaccare e la seconda linea castelfrettese si esalta, favorendo una rimonta lenta ma decisiva: il sorpasso avviene sul 10-9 e successivamente si allunga fino al 15-12 dopo scambi al cardiopalma su una Kio-Ene mai doma. Sono quasi le 13.30 e la Sabini strappa il primo pass prestigioso: Castelferretti è già tra le prime otto squadre d’Italia, risultato non scontato essendosi trovato in un girone di ferro. La sfida nel pomeriggio contro Cuneo vale solamente per il primato del girone e l’incrocio con la seconda o prima classificata del girone G.I piemontesi sono tra i favoriti al titolo con in panchina uno staff di alto livello come gli ex giocatori di serie A Salomone e Vergnaghi: il match, davanti a due tifoserie appassionate, rumorose ma corrette ha andamento altalenante con Cuneo subito avanti nel conto set (20-25), ripreso da una Sabini che non molla facilmente (25-19). L’equilibrio si spezza nuovamente a favore della BreBancatuttaviaGaldenzi e compagni, ritrovando compattezza nei fondamentali arrivano a condurre fino al 22-18; peccato che a questo punto un vero e proprio blackout di squadra consenta la rimonta al Cuneo che ringrazia e chiude 23-25 per l’1-3. Applausi del folto pubblico a due formazioni ben messe in campo e molto livellate nei propri effettivi. Il primo posto del girone se lo prende con merito Cuneo mentre Castelferretti arrivando seconda pesca per i quarti di finale un’autentica corazzata ovvero la Materdomini Castellana Grotte, vivaio di serie A e scopritrice di talenti nel sud Italia grazie al bravissimo coach Fanizza (collaboratore nelle nazionali giovanili). I pugliesi hanno vinto senza grossi grattacapi il girone G (davanti al Vero Volley Milano, campione uscente e che incrocerà la BreBanca CN) e sono tra le favorite al titolo avendo un paio di elementi già nel giro della Nazionale Under 17. Il match si gioca sabato mattina e già dal riscaldamento il pubblico pugliese è caldissimo, seguito a ruota da quello proveniente dalla Piana dei Ronchi che nell’ultimo mese mai ha lasciato sola la formazione dei Mr Cingolani-Principi. In un clima infuocato il match vede la partenza sprint dei biancazzurri: la Mater soffre in ricezione ed il muro di Violini e compagni porta tanti punti diretti ed agevola i contrattacchi. Il 25-15 parla da solo ma i pugliesi di MrFanizza non ci stanno e ripartono alla grande. Infatti nel secondo set prima si va sull’1-7 e poi sul 3-10. Ma la Sabini Asal non si da per vinta e sul turno al servizio di Melonari costruisce una rimonta coraggiosa ed entusiasmante: gli avversari restano al palo quasi sorpresi dalla veemenza dei contrattacchi del Castello. I biancazzurri dilagano nel finale per il 25-14. È 2-0 biancazzurro che darà lo slancio in un terzo set dove una mai doma Castellana Grotte rimonterà dopo metà parziale ma l’ennesima fase break premia gli attacchi di Paolucci e company. 25-21. Ribaltato il pronostico: la Sabini, seconda nel suo girone batte 3-0 la corazzata Materdomini (che aveva vinto il girone G) nel palasport di Colonnella davanti ad un pubblico biancazzurro entusiasta che celebra l’ingresso di Castelferretti tra le quattro migliori d’Italia. Nel pomeriggio si gioca la semifinale contro i Diavoli Rosa Brughiero a Martinsicuro: i brianzoli hanno un paio di individualità scudettate in Under 14. Ad ottobre nella tappa “Bussinello” di Pontedera prevalsero i brianzoli 2-1 ma stavolta sembra esserci maggior equilibrio. Licitra e compagni hanno il pallino del gioco dalla loro parte nonostante l’andamento sia a strappi in favore dell’efficacia del servizio dell’una e dell’altra squadra e la spuntano 25-23. Avanti 1-0 i biancazzurri subiscono la reazione dei rosanero (13-25) cedendo poi di misura i due seguenti parziali (21-25/19-25), dove nei finali di set un po’ di nervosismo a seguito di decisioni arbitrali (un cartellino giallo alla panchina Sabini) ha penalizzato il gioco dei biancazzurri. Una maggiore lucidità e concretezza al servizio ed in attacco manda meritatamente in finale scudetto Brugherio ma la Sabini ne esce a testa altissima. Domenica mattina sempre a Martinsicuro ecco la finale per il bronzo nazionale contro Colombo Genova (scudettata nel 2017 in Under 14 dopo aver eliminato una rimaneggiata Sabini in semifinale), forse la candidata più autorevole allo scudetto avendo un paio di individualità di assoluto valore sia dal punto di vista tecnico sia fisico. La Colombo Volley è reduce da una bruciante eliminazione contro Cuneo (futura scudettata) dove conduceva il tiebreak 14-9 poi perso ai vantaggi. Dopo un’iniziale fase di equilibrio la Sabini Asal inizia a commettere errori in ricezione ed in attacco: i liguri guidati da un Porro a tratti incontenibile dilagano (16-25). Anche il secondo set vede i genovesi sempre avanti, prima 4-10 poi 16-22. L’orgoglio di Spinosa e compagni porta ad una rimonta ma dopo scambi lunghi Genova capisce di dover chiudere i conti e lo fa per 22-25. Il pubblico biancazzurro non smette di incitare i propri ragazzi che ripartono alla grande: Giacchetti e compagni giocano sul velluto grazie ai diversi cambi in campo; la Colombo è sorpresa ma una volta trovate le giuste contromisure torna prepotentemente in partita. Entrano anche Boccolini, Luzi, Cesarini e Flamini che danno la giusta linfa al gioco biancazzurro ma Genova torna ad esprimere tutto il suo potenziale e chiude sul 17-25 per lo 0-3. Solo applausi per la Sabini Asal Castelferretti: pochi addetti ai lavori alla vigilia avrebbero scommesso che il Castello avesse cullato il sogno scudetto fino alla semifinale, dove si è usciti a livello di risultato non a livello di gioco. Violini e compagni hanno chiuso alla grande una stagione con già in bacheca il titolo regionale e la promozione in Serie D. La forza del gruppo dei ragazzi made in Castello ha portato all’ennesima scalata ai vertici nazionali, eguagliando il quarto posto conquistato in Under 14 (e Under 13 3×3) di due stagioni fa quando erano presenti 10 ragazzi degli attuali 13 in rosa. In questo biennio pensare di aver mantenuto tale piazzamento a livello nazionale tenendo conto di possibilità di allenarsi quantitativamente inferiori rispetto ai vivai professionistici (come Materdomini, Treviso, Padova, Trentino, tutte tenute dietro in classifica) da lustro e orgoglio al grande lavoro tecnico e umano dei giocatori e dello staff al seguito condotto dall’ottimo Mr Cingolani. Un mix che anche i supporters castelfrettesi hanno esaltato al rientro alla Piana dei Ronchi: tamburi, striscioni, bandiere come nei tanti momenti vincenti di questa stagione. Un gruppo che ha trainato le proprie famiglie e amici anche fuori regione: infatti sono stati contagiosi gli ingredienti predicati da Mr Cingolani e dal suo staff come grinta, amicizia, fiducia, compattezza, passione e orgoglio di far parte di questo gruppo. E grazie al lavoro in campo della squadra e dei tifosi in tribuna si è scritta l’ennesima pagina gloriosa della società. Una pagina di cui esserne ultra orgogliosi perché Castelferretti, che neanche fa comune, sale ancora una volta fino al QUARTO POSTO NAZIONALE!

SABINI ASAL CASTELFERRETTI: Boccolini, Cesarini, Flamini, Galdenzi, Giacchetti, Licitra, Lucioli, Luzi, Mancinelli, Melonari, Paolucci, Spinosa, Violini. All. Cingolani-Principi.

CLASSIFICA FINALE NAZIONALE UNDER 16 stagione 2018-19

1                             BANCA ALPI MARITTIME MERCATÒ CUNEO *****CAMPIONE D’ITALIA

2                             DIAVOLI ROSA BRUGHERIO (MB)

3                             COLOMBO VOLLEY GENOVA

4                             SABINI ASAL CASTELFERRETTI

5                             MATERVOLLEY CASTELLANA GROTTE

6                             VERO VOLLEY BANCO BPM MONZA (MB)

7                             VOLLEY TREVISO

8                             ROOMY 78 CATANIA

9                             TRENTINO VOLLEY

10                           VOLLEY PRATO

11                           VOLLEY META (NA)

12                           KIOENE PADOVA

13                           POWERVOLLEY MILANO 2.0

14                           LUCK VOLLEY R.C.

15                           ZINELLA VIP SAN LAZZARO BO

16                           MARINO PALL. ASD (RM)

17)                         PIVIELLE CEREALTERRA CIRIE’ (TO)

18)                         PROGETTO AZZURRA ALESSANO (LE)

19)                         SIR SAFETY CONAD PERUGIA

20)                         SACCHERIA PIAVE INVENT SD (VE)

21)                         DMB&BEE PALLAVOLO VILLA D’AGRI (PZ)

22)                         STS DLF BOLZANO

23)                         TEATE VOLLEY CHIETI

24)                         ALTAFLEX ALTAMURA (BA)

25)                         QUADRIFOGLIO VOLLEY PORTO TORRES

26)                         CALOR DOMUS FUTURA CORDENONS (PN)

27)                         GREEN VOLLEY ROMA

28)                         PALLAVOLO ISERNIA

62069396_329943514566187_3933472856612012032_n

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...