Sabini Castelferretti, l’under 14 si disimpegna ottimamente alle finali nazionali

Mercoledì 17 maggio ore 10.00: scatta l’avventura alle finali Nazionali con il viaggio in pulmino dell’Under 14 verso la Calabria. Giornata di solo viaggio perché poi dal pomeriggio seguente non si scherza: il girone che aspetta la SABINI è di quelli proibitivi in primis perché c’è quel Volley Prato campione d’Italia Under 13 3×3 2015-16 e che in questa stagione ha incontrato Castelferretti nel preliminare di Boy League sconfiggendolo 2-1 e la Robur Ravenna Romagna In Volley, vivaio di un club di Superlega, anch’essa incontrata a 2 tornei con un bilancio di una vittoria per parte. Inoltre dal girone di qualificazione arriva Bolzano: ci si ricorda degli alto-atesini nella scorsa stagione alle finali Nazionali Under 13 3×3 essendo una squadra molto alta, con punta di un opposto di oltre due metri. Prima sfida ore 15.30 subito Volley Prato che sfoggia giustamente il suo tricolore della scorsa stagione. Ma un anno dopo le 7 posizioni di differenza del 3×3 non si sentono: Castelferretti, pur priva al centro di Violini da 1 mese, parte in sordina (3-11) ma sbollita l’emozione serve alla grande e mette alle corde Prato che deve subire una rimonta lenta ma inesorabile: la macchina biancazzurra viaggia a pieno regime e Paolucci guida i suoi nella sfida al toscano Menchetti (già in orbita Lube e premiato a fine torneo come migliore schiacciatore). Gli ultimi scambi sono concitati, i toscani sembrano sorpresi dalla veemenza della SABINI che chiude 25-23. Boato biancazzurro. L’onda d’entusiasmo prosegue ed addirittura guidati al centro da Mancinelli e da un Lucioli a tratti incontenibile con mezza palla, i castellani allungano (15-8) mentre i toscani si affidano a Menchetti in attacco da ogni zona e recuperano qualche lunghezza: il Castello regge e chiude 25-22. Avanti 2-0, la SABINI prova a contenere un Prato nervoso ma arrabbiato che trova la retta via allungando sul 15-19. Un primo tempo eccessivamente forzato tra i detentori Under 13 3×3, da fiducia ai biancazzurri che con la mezza palla al centro trovano nuovamente coraggio prima agganciando (21-21) e poi rimontando i toscani 25-22 dopo un’azione confusa per mancanza di accordo tra la coppia arbitrale per concedere un cambio. È boato della curva SABINI. Prato che con la sua ossatura ha conquistato lo scudetto Under 13 3×3 la scorsa stagione e che dunque è tra i favoriti per il titolo Under 14 di quest’anno, subisce un 3-0 per merito di una SABINI perfetta. A seguire Bolzano liquida 3-0 Ravenna; CLAMOROSO nel girone F: pronostici ribaltati. Si prospetta un girone imprevedibile perché che fosse di ferro lo sapevamo. E la mattina seguente sfida tra le due outsider. Sono quasi le 11 dopo che Prato si riscatta su Ravenna 3-0. SABINI-Bolzano è sfida impari sul piano fisico ma Melonari (pur con un blocco alla caviglia per tutte le finali) in regia smista al meglio i suoi attaccanti che lentamente non cadono nella trappola del muro avversario veramente dai valori importanti come pure l’attacco: l’ennesima partenza al rallenty viene compensata da un servizio ficcante che toglie certezze agli altoatesini, ai quali non resta che sperare nel gigantesco opposto (203 cm): nel rimbalzo del punteggio è il Castello a prendersi il primo set ai vantaggi 26-24. E riparte alla grande salvo poi innervosirsi in alcune decisioni arbitrali: le eccessive proteste dei castellani portano ad una rimonta di Bolzano che però si ferma sul 25-21. Avanti 2-0 la SABINI controlla le sfuriate biancorosse e conducendo con ordine il cambio-palla e se arrivano anche bei recuperi in difesa l’allungo è servito: 25-17. 3-0 e primato solitario nel girone che vista la concomitanza degli altri risultati è già ufficiale il passaggio ai quarti di finale 1^-8^posto (ci accedono le prime due squadre dei 4 gironi finali). Un capolavoro per coach Albanesi ed i suoi ragazzi, insperato considerando il valore delle tre avversarie, tutte corazzate. Nel pomeriggio Prato soffre ma batte in rimonta 3-2 un Bolzano mai domo ed autentica sorpresa del torneo e qui il primato del girone della SABINI è ufficiale: ma diventa ufficiale la defezione da qui alla fine del torneo dell’opposto Paolucci, il terminale di peso dell’attacco biancazzurro, che si ritrova con 39 di febbre e placche. Con Ravenna bisogna provare una formazione nuova, l’ennesima: Violini esce forzatamente dai box e giocherà con una pancera per alleviare il mal di schiena che lo tormenta da 1 mese (periodo d’assenza anche dagli allenamenti), Mancinelli passa opposto e poi scendono in campo con continuità Giacchetti, Flamini, Galdenzi (questi ultimi provati sia al centro che alle bande), Licitra e Bonvini. Ad un ottimo avvio (25-20) segue una rimonta dei romagnoli che vincono a 16 e 15 i parziali seguenti. Il quarto parziale la SABINI si assesta e lotta alla pari con la Robur: addirittura Bonvini firma l’ace del 23-21 ma i romagnoli strappano i vantaggi chiudendo con una dubbia decisione arbitrale (26-28). Ko indolore: a fine partita si sa che l’avversario dei QUARTI DI FINALE sarà la Pallavolo Massanzago (PD): i veneti sono campioni regionali e sono arrivati secondi nel girone E (vinto dai campani del Pomigliano-NA) per classifica avulsa nonostante fossero a pari punti con Catania e Treviso. Si gioca sabato mattina ore 11: dopo una notte di cure dai bacilli influenzali di mezza squadra ecco che si farà di tutto per l’ennesima impresa MADE SABINI. Oggi serve la classica partita da lancia, scudo ed elmetto: la storia dice che i Ferretti avevano tra i simboli da battaglia un LEONE (che abbraccia un giglio)…perciò serve ruggire e non mollare. L’avversario è molto fisico ma ad esempio rispetto a Bolzano ha un buon palleggiatore: il diesel SABINI fatica a carburare perché la quadratura è da ricercare (2-8) ma quando l’orgoglio viene fuori allora il gioco inizia a brillare. Donzelli mai come ora pur non al meglio fisicamente, porta la croce tenendo a galla i suoi (anche un muro per lui sull’opposto nonostante un evidente divario fisico): a ruota ci pensa Capitan Spinosa con cuore in difesa e contrattacco a caricare i suoi (24-22). I veneti, sospinti da una tifoseria chiassosa con grancasse e megafoni non mollano e si assiste all’ennesima lotteria dei vantaggi. Ma stavolta assai appassionante perché non si contano più i set point di entrambe le squadre: ancora una volta a prevalere è il cuore della SABINI che al limite delle forze fisiche soffia il set di apertura per 32-20 con un ace di Melonari. Finalmente il pubblico (sponda biancazzurra) può esultare dopo scambi avvincenti che lo avevano lasciato con il fiato sospeso. Chi pensava che l’inerzia fosse marchigiana si sbagliava: il Massanzago sfrutta le bande e poi via via il centro per prendere progressivamente il largo (10-16): dentro Flamini per maggiore potenza in attacco e Giacchetti che giustamente, nonostante il punteggio, fa viaggiare bene il pallone verso il centro. Massanzago pareggia: 1-1 (17-25). Tutto da rifare. Ma con l’agonismo e la grinta trasmessa dallo staff in panchina il finale è da scrivere: i gialloneri soffrono la compattezza e l’orgoglio della SABINI che gioca più di nervi e dunque le scappa qualche errore ingenuo ma sono i servizi a crescere mandando in tilt le certezze dei veneti che iniziano ad essere fallosi in attacco (25-18). È equilibrio ad inizio quarto parziale con il Massanzago che non molla, dimostrandosi squadra alquanto arcigna. Ed allora la SABINI alza l’agonismo per scrollarsi di dosso la pressione giallonera che nel frattempo sale per alcune dubbie decisioni arbitrali. Calano gli errori ed arriva l’allungo, con Violini protagonista a muro in tutto il set, fino all’aces di Spinosa a certificare il 25-19. Sono quasi le ore 13.00. Una incerottata SABINI fa il MIRACOLO: con il 3-1 sul Massanzago è già tra le 4 migliori squadre d’Italia. Neanche al completo avremmo immaginato di arrivarci, con una fase a gironi di corazzate e figurarsi con mezza squadra alle prese con virus influenzali ed il bomber Paolucci a letto con la febbre dopo due partite….la SQUADRA ed il GRUPPO han fatto la differenza. Gli incroci delle semifinali vedono CASTELFERRETTI – GENOVA e Francavilla (BR) – Prato. 2 squadre provengono dal girone F ed altre due da quello H, a testimonianza che questi gironi probabilmente avevano valori più alti rispetto a quello E e G. E nel lotto di queste quattro squadre ben 3 sono state le semifinaliste dell’edizione Under 13 3×3 della scorsa stagione. L’intrusa è proprio la SABINI (non ci arrivò per merito di Trento che nei quarti di finale, sotto 1-0, nel finale di secondo set difese una bordata biancazzurra senza muro vincendo quel set al killer point e da lì la Sabini uscì mentalmente di scena da quella partita e da quelle seguenti, chiudendo ottava). Sabato pomeriggio verso le 17.30 può iniziare la semifinale nazionale tra il Colombo Volley e la SABINI: i liguri sono un’autentica corazzata guidati in campo dal talentuoso Porro, attaccante di posto 4. Inoltre opposti e centrali sono fisicamente fuori portata rispetto ai biancazzurri: l’inizio è tutto ligure con la SABINI che tarda ad assestare l’ennesimo nuovo starting six, recupera a metà set ma nel finale sono i bianconeri a dilagare (15-25) grazie ai tanti errori avversari che sembrano alle corde. Appunto sembrano. Perché un conto è la forza dell’avversario ed un conto è l’orgoglio di una SQUADRA che vuole lottare a testa altissima: ecco che con il gioco di SQUADRA sale l’agonismo dei biancazzurri con Melonari che prova a variare il gioco il più possibile trovando il picco di energie di Mancinelli (non al 100%) nell’inedito ruolo di opposto, alternato in staffetta con Flamini. La Colombo Volley assurdamente si rilassa ma i meriti sono tutti dei castelfrettesi che grazie al coraggio trasmesso dallo staff tecnico pareggia nel conto set 25-21. E la SABINI approfitta del momento no dei liguri che sembrano sorpresi da Donzelli &compagni: 1-4 e time out bianconero. I biancazzurri proseguono alla grande con il gioco al centro di mezza palla molto concreto (4-7). Qui il servizio genovese ha il picco di incidenza e vale la rimonta. Peccato che coach Albanesi voglia interrompere tale rimonta ma sul mal suggerimento dell’arbitro al referto sul numero di time out a disposizione, tarda nella chiamata ma poi analizzando che non ne erano ancora stati utilizzati, scoppia la polemica. Inevitabile, ci si gioca l’accesso alla FINALE scudetto. Le discussioni sul numero dei time out chiamati esplode e a farne le spese è il dirigente Bonvini che si becca un cartellino giallo (8-12). La calma stenta ad arrivare, Spinosa e compagni provano a rimanere in partita ma nel finale la lucidità è maggiore è nella metà campo del Colombo Volley che soffre comunque a dismisura su una SABINI assai orgogliosa ma allo stremo delle forze(19-25). E difatti nel quarto set non c’è partita con i liguri che chiudono 9-25. 1-3. La SABINI nonostante il punteggio così basso non esce a testa alta…ma ALTISSIMA! GRANDE orgoglio dei biancazzurri che tra mille avversità sfoderano una prestazione di spessore ma chiaramente non con tutte le carte a disposizione. Genova vola comunque meritatamente in finale con Francavilla (BR) che si sbarazza solo al tie break di Prato. E quindi per la medaglia di bronzo ci sarà il replay della prima giornata, CASTELFERRETTI contro Prato. E si giocherà domenica 21 maggio ore 9. Le due tifoserie sono cariche, quella biancazzurra capisce il momento e non lascia un secondo soli i propri pupilli. Che ci provano ma il toscano Menchetti guida i suoi verso lo strappo decisivo che avviene solo nel finale di primo set (20-25). Castelferretti, ancora priva di Paolucci (in panchina solo per incitare i compagni) non molla e resta in partita con Flamini che da inedito opposto prova a dare la scossa con una azione tutta sua fatta di difesa e contrattacco da seconda linea. I ranocchiari devono volare alto in attacco per contrastare il muro/difesa avversario, ma lo stesso fa Prato che sembra provato dalla semifinale della sera prima. Squadre stanche ed altalenati il cui gioco di entrambe funziona se il servizio è efficiente. La SABINI è avanti fino a 24-23 dopo aver rimontato 4 lunghezze e poi saranno due ottimi servizi a spianare la strada al Prato (24-26). Pur sotto 0-2 i boys di Albanesi Danilo &Alessandro non mollano e la partita resta avvincente (6-2). Anche Prato reagisce ed allora arriva l’ennesimo batti e ribatti nel punteggio, condito da diverse invasioni a rete di entrambe le formazioni. L’ennesima contestazione arbitrale su un fallo clamoroso del palleggiatore toscano che da seconda linea butta la palla nella metà campo avversaria da sopra la rete, fa perdere parecchie energie nervose ai biancazzurri (13-20). Sembra finita, ma la SABINI sempre per merito di una grande compattezza di GRUPPO ci crede fino all’ultimo con Galdenzi in campo negli ultimi punti e dopo 3 suoi ottimi servizi, il Prato trema ma riesce a chiudere 22-25. 0-3. Solo applausi scroscianti per la SABINI che anche oggi ha lottato contro ogni avversità può vantarsi di essere la QUARTA FORZA ITALIANA UNDER 14. Un vero e proprio MIRACOLO alla Piana dei Ronchi con CASTELFERRETTI che si posiziona tra le metropoli del volley italiano. Dopo il quinto posto con l’Under 15 di due stagioni fa (gruppo dei classe 2000) ecco che Coach Danilo Albanesi ed il suo staff hanno compiuto l’ennesima scalata nel panorama nazionale. Una mosca bianca solo nel nome perché per il gioco e l’organizzazione tecnico-tattica non ci sono state squadre superiori: i complimenti ricevuti dalle altre formazioni e dal Club Italia non sono stati di circostanza ma perché questi ragazzi hanno colto alla grande l’occasione di giocarsi una finale nazionale e nonostante le defezioni se la sono sempre giocata a testa altissima. Solo rammarico per le defezioni nel momento decisivo, non per il piazzamento ne tantomeno per il gioco. Ma tant’è va accettato e per sempre saremo orgogliosi di questi 12 ragazzi ed anche chi è rimasto alla Piana dei Ronchi ha voluto testimoniare questa soddisfazione: domenica 21 maggio ore 23 al PalaLiuti sembrava pieno giorno con cori e trombette di una cinquantina di tifosi biancazzurri a rendere omaggio ai guerrieri castelfrettesi di rientro dalla trasferta in Calabria, dove hanno fatto la storia. La storia del cuore BIANCAZZURRO targato SABINI batte ininterrottamente da 51 anni. E questi ragazzi ci entrano di diritto nella storia e faranno battere il cuore biancazzurro ancora per molti anni!!!
FORZA CASTELLO!!!
SABINI ASAL CASTELFERRETTI: Bonvini F., Donzelli D., Flamini A., Galdenzi P., Giacchetti M., Licitra S., Lucioli A., Mancinelli M., Melonari F., Paolucci L., Spinosa N. (K), Violini A.. All. Albanesi D.-A. . Dirigenti: Bonvini E.-Mancinelli M.- Spinosa G.-Zenobi S. .

CLASSIFICA FINALE NAZIONALE UNDER 14 2016-17
1. AXA COLOMBO GENOVA ***CAMPIONE D’ITALIA***
2. GREEN VOLLEY FRANCAVILLA BR
3. VOLLEY PRATO
4. SABINI ASAL CASTELFERRETTI
5. BRE BANCA MERCATO’ CUNEO
6. ELISA VOLLEY POMIGLIANO NA
7. VOLLEY TEAM FINALE LIGURE SV
8. PALLAVOLO MASSANZAGO PD
9. ANDERLINI CANOVI COPERTURE MODENA
10. STS CARIBZ BOLZANO
11. ROOMY 78 CATANIA
12. DIAVOLI ROSA BRUGHERIO MB
13. VOLLEY TREVISO
14. BUNGE CMC ROMAGNA IN VOLLEY RAVENNA
15. AM SERVIZI TECNOLOGICI GV ROMA
16. LUCK VOLLEY REGGIO CALABRIA
17. AS TEATE VOLLEY CHIETI
18. VOLLEY META ASD NA
19. PERLE PUGLIA CASARANO UGENTO LE
20. DIATEC TRENTINO – TRENTO
21. ASD QUADRIFOGLIO VOLLEY PORTO TORRES SS
22. TONOLI-NYFIL MONTICHIARI BS
23. PORDENONE VOLLEY
24. SIR SAFETY FARCHIONI RIVOTORTO PG
25. F.LLI GHIOTTO CASTELLANA MONTECCHIO VI
26. USD SAN ROCCO NOVARA
27. AS MURATE PZ
28. ASD PALLAVOLO ISERNIA

U14M (2)

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